Se sei una piccola impresa o una PMI con un budget ridotto, la buona notizia è che puoi iniziare con l’email marketing senza spendere un centesimo. Esistono strumenti di email marketing gratuiti che offrono funzionalità sorprendenti, anche a livello zero. Il ROI dell’email marketing è di 36:1, il che significa che anche il più piccolo investimento ripaga decine di volte.
Il problema? La scelta è ampia e ogni piattaforma ha limiti, punti di forza e falle che potrebbero costarti caro quando la tua lista cresce. In questo articolo confrontiamo i migliori strumenti gratuiti per aiutarti a scegliere quello giusto per la tua attività, con una valutazione onesta di pro e contro basata sull’esperienza diretta.
Cosa Cercare in uno Strumento di Email Marketing Gratuito
Prima di confrontare le piattaforme, definiamo i criteri di valutazione per una PMI. Non tutti i piani gratuiti sono uguali e conoscere le differenze ti eviterà brutte sorprese quando la tua lista inizierà a crescere:
- Numero di contatti nel piano gratuito: quanti iscritti puoi avere senza pagare. Alcuni offrono 500 contatti, altri illimitati.
- Email inviabili al mese: quante email puoi spedire. Differenza enorme tra 1000 email/mese e 300/giorno.
- Automazione disponibile: se puoi creare sequenze automatiche (benvenuto, carrello abbandonato, ecc.) anche nel piano gratuito.
- Moduli di iscrizione integrati: se puoi raccogliere iscrizioni direttamente dalla piattaforma senza plugin aggiuntivi.
- Segmentazione: se puoi dividere la lista in gruppi in base a comportamenti, interessi o dati demografici.
- Conformità GDPR: server EU o DPA (Data Processing Agreement) firmabile. Fondamentale per essere in regola.
- Branding nelle email: se lo strumento aggiunge il proprio logo o la scritta “Powered by…” nelle tue email.
- Assistenza clienti: se c’è supporto anche nel piano gratuito (email, chat, telefono).
- Integrazioni: se si collega a WordPress, Shopify, WooCommerce, CRM e altri strumenti che già usi.
Confronto Completo: I Migliori Strumenti Gratuiti
Ecco la tabella comparativa dei cinque strumenti più utilizzati dalle PMI italiane, aggiornata a maggio 2026:
| Caratteristica | Brevo | MailerLite | Mailchimp | Mailjet | HubSpot |
|---|---|---|---|---|---|
| Contatti gratis | Illimitati | 1.000 | 500 | 6.000 | 1.000 |
| Email gratis | 300/giorno | 12.000/mese | 1.000/mese | 6.000/mese | 2.000/mese |
| Automazione | Sì (workflow visuale) | Sì (builder) | Base (1 click) | Sì | Sì |
| Segmentazione | Avanzata | Buona | Base | Base | Avanzata |
| Landing page | Sì | Sì | Sì | No | Sì |
| Popup/Form | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì |
| Server | Francia (GDPR) | USA (DPA) | USA (DPA) | USA/EU | USA (DPA) |
| Branding email | No | No | Sì | Sì | Sì |
| Supporto gratis | Email/chat | Base (KB) | Community | ||
| Lingua italiana | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì |
| Test A/B gratis | No | Sì (base) | No | No | No |
Analisi Dettagliata di Ogni Piattaforma
1. Brevo (ex Sendinblue) Il Miglior Rapporto Qualità-Prezzo
Brevo è probabilmente lo strumento di email marketing più adatto per le PMI italiane. Il motivo principale è il piano gratuito: contatti illimitati e 300 email al giorno. Tradotto, se invii una newsletter a settimana, puoi avere fino a 2.100 contatti senza pagare nulla. È un’affermazione coraggiosa che pochi competitor possono eguagliare.
Punti di forza:
- Server in Francia: conformità GDPR nativa, nessun problema di trasferimento dati extra-UE
- Interfaccia completamente in italiano
- Automazione visuale anche nel piano gratuito, con trigger e condizioni
- CRM integrato per gestire i contatti in modo professionale
- Nessun branding Brevo nelle email che invii
- Funzionalità SMS marketing incluse (utile per promemoria e appuntamenti)
Limitazioni:
- Limite giornaliero di 300 email: per liste grandi devi distribuire gli invii su più giorni
- Design editor meno intuitivo di Mailchimp, richiede un po’ di pratica
- La versione gratuita non include i test A/B
- Le statistiche sono meno dettagliate rispetto ai piani a pagamento
Ideale per: PMI italiane che vogliono automazione, contatti illimitati e conformità GDPR senza spendere un euro. La scelta migliore per la maggior parte delle piccole imprese, specialmente quelle con liste in crescita.
Come iniziare con Brevo: registrati su brevo.com, verifica il dominio (pochi minuti), crea il primo modulo di iscrizione e inizia a costruire la lista. L’interfaccia guidata ti accompagna passo dopo passo.
2. MailerLite: Semplicità e Potenza
MailerLite è il nostro secondo consiglio, ed è il preferito di molti blogger e creator digitali. Il piano gratuito offre 1.000 contatti e 12.000 email al mese. L’interfaccia è pulita, moderna e facile da usare anche per chi non ha mai toccato un tool di email marketing.
Punti di forza:
- Editor drag-and-drop tra i più intuitivi sul mercato
- Automazione visuale potente e chiara, anche per i principianti
- Landing page incluse nel piano gratuito (utile per promuovere la newsletter)
- Ottima deliverability: le email arrivano in inbox, non nello spam
- Prezzi competitivi quando passi a pagamento (da 10$/mese per 1.000 contatti)
- Template moderni e minimalisti, perfetti per newsletter pulite
Limitazioni:
- Server negli USA: devi firmare un DPA (Data Processing Agreement) per essere GDPR-compliant
- Supporto solo email nel piano gratuito (nessuna chat o telefono)
- Non offre SMS marketing (a differenza di Brevo)
- Le integrazioni con piattaforme italiane sono meno numerose
Ideale per: Blogger, creator digitali e PMI che cercano semplicità e un editor piacevole. Ottimo per fare le prime automazioni senza complessità. Se il tuo focus è la qualità del design e la facilità d’uso, MailerLite è la scelta giusta.
3. Mailchimp: Il Più Famoso, Ma il Gratuito è Limitato
Mailchimp è il nome più conosciuto nel mondo dell’email marketing, e per anni è stato lo standard di riferimento. Tuttavia, il piano gratuito si è molto ridotto negli ultimi anni: appena 500 contatti e 1.000 email al mese. Per una PMI in crescita, questo limite si raggiunge in poche settimane.
Punti di forza:
- Design delle email impeccabile: i template Mailchimp sono tra i più belli in circolazione
- Brand riconosciuto a livello globale, rassicurante per i clienti
- Integrazioni con migliaia di app e servizi
- Analytics avanzate con report dettagliati
- Funzionalità di Content Studio per gestire immagini e brand asset
Limitazioni:
- Piano gratuito molto restrittivo: 500 contatti, 1.000 email/mese
- Branding Mailchimp presente nelle email (il logo appare nel footer)
- Automazione quasi assente nel piano gratuito (solo 1 click automatizzato)
- Prezzi elevati quando passi a pagamento (a partire da 13$/mese per 500 contatti)
- Server USA: necessario DPA per conformità GDPR
- Supporto clienti nel piano gratuito molto limitato
Ideale per: Chi ha liste molto piccole (sotto i 500 contatti) e cerca design raffinati. Per liste in crescita, meglio Brevo o MailerLite che offrono più margine di manovra a costo zero.
4. Mailjet: Buono per Team
Mailjet (ora parte di SinchMail) si distingue per le funzionalità collaborative: permette a più persone di lavorare sulla stessa email contemporaneamente, come in un Google Docs. Il piano gratuito offre 6.000 contatti e 6.000 email al mese, un rapporto generoso.
Punti di forza:
- Piano gratuito generoso: 6.000 email al mese, più della media
- Funzionalità di editing collaborativo in tempo reale
- Editor drag-and-drop con template predefiniti
- Statistiche in tempo reale con mappa dei click
- API potente per integrazioni personalizzate
Limitazioni:
- Branding Mailjet nelle email (logo nel footer)
- Automazione meno potente di Brevo e MailerLite
- Interfaccia utente meno moderna e intuitiva
- Segmentazione base rispetto alla concorrenza
Ideale per: Piccoli team che lavorano insieme sulle campagne email. Se non sei solo a gestire la newsletter, la collaborazione in tempo reale è un vantaggio notevole.
5. HubSpot: CRM + Email Marketing
HubSpot non è solo uno strumento di email marketing: è una piattaforma CRM completa che include email marketing, moduli, landing page e gestione dei contatti. Il piano gratuito è molto completo e non ha limiti di tempo.
Punti di forza:
- CRM integrato gratuito: gestisci contatti, deal e pipeline di vendita
- Automazione avanzata anche nel piano gratuito
- Moduli e pop-up inclusi per raccogliere contatti
- Segmentazione potente basata su comportamenti e attributi
- Reportistica completa sulle performance delle campagne
Limitazioni:
- Branding HubSpot presente nelle email
- Interfaccia complessa per principianti, richiede curva di apprendimento
- Prezzi molto alti se passi a pagamento (a partire da 50$/mese)
- Può essere eccessivo se vuoi solo una newsletter semplice
Ideale per: PMI che vogliono un CRM gratuito oltre all’email marketing. Se hai bisogno di gestire vendite e marketing insieme in un’unica piattaforma, HubSpot è la scelta migliore tra le opzioni gratuite.
Tabella di Scelta Rapida
Per aiutarti a decidere in 10 secondi, ecco una guida per scenario:
| Scenario | Scegli |
|---|---|
| PMI italiana con lista in crescita e budget zero | Brevo |
| Principiante che vuole un tool semplicissimo da usare | MailerLite |
| Azienda con lista piccola che cerca design eccellenti | Mailchimp |
| Team che collabora sulle email (più persone) | Mailjet |
| PMI che vuole CRM + email marketing gratuiti | HubSpot |
| Necessità di automazione anche gratis | Brevo o MailerLite |
| Massimo numero di email gratis al mese | MailerLite (12.000/mese) |
| Priorità alla conformità GDPR senza preoccupazioni | Brevo (server UE) |
Come Iniziare con Ogni Strumento: Guida Rapida
Brevo in 10 minuti
- Vai su brevo.com e registrati (gratis, senza carta di credito)
- Conferma l’email e completa il profilo aziendale
- Vai su “Campagne” → “Email” e clicca “Crea una campagna”
- Scegli un template o parti da zero con l’editor drag-and-drop
- Aggiungi il mittente (nome e email verificata) e l’oggetto
- Nel menu “Automazione”, crea la sequenza di benvenuto automatica
- Installa il modulo di iscrizione sul tuo sito (codice fornito da Brevo)
MailerLite in 10 minuti
- Vai su mailerlite.com e registrati (gratis)
- Conferma l’email e configura il profilo
- Vai su “Campaigns” → “Create campaign”
- Scegli “Regular newsletter” e un template
- Usa l’editor drag-and-drop per scrivere il contenuto
- Vai su “Automations” → “Create workflow” per la sequenza di benvenuto
- Crea un “Signup form” per raccogliere iscrizioni sul sito
Quando Passare a un Piano a Pagamento
I piani gratuiti sono ottimi per iniziare, ma arriva un momento in cui conviene passare a un piano a pagamento. Ecco i segnali che indicano che è il momento:
- Hai superato il limite di contatti: la tua lista cresce e non vuoi cancellare iscritti per rimanere nel piano gratuito
- Hai bisogno di automazioni avanzate: sequenze multi-step, trigger comportamentali, test A/B, punteggio lead
- Vuoi rimuovere il branding: l’immagine professionale richiede email senza “Powered by…” nel footer
- Servono più integrazioni: collegare il tool al tuo CRM, e-commerce o sistemi gestionali
- Hai bisogno di supporto prioritario: quando l’email marketing diventa critico per le vendite e non puoi permetterti attese
- Vuoi funzionalità avanzate: test A/B, consegna programmata, report personalizzati
Il costo medio per un piano a pagamento per una PMI è tra i 15 e i 30 euro al mese. Un investimento che si ripaga con una singola vendita generata dalla newsletter.
Alternative Meno Note ma Valide
Oltre ai cinque giganti, esistono strumenti meno conosciuti ma validi che vale la pena considerare:
- SendPulse: gratuito con 500 contatti e 15.000 email/mese. Include chatbot, web push e landing page. Buono per approccio multi-canale.
- Moosend: gratuito per 1.000 contatti con email illimitate (pochi lo sanno). Buona automazione e template moderni.
- Buttondown: minimalista, pensato per newsletter testuali senza fronzoli. Piano gratuito molto limitato ma interfaccia essenziale che molti apprezzano.
- MailPoet: plugin WordPress che integra l’email marketing direttamente nel tuo sito. Il piano gratuito offre 1.000 contatti. Perfetto se usi già WordPress.
- Substack: se vuoi monetizzare la newsletter con abbonamenti, è un’opzione. Ma non è un vero strumento di email marketing per PMI perché manca di automazione e segmentazione.
Domande Frequenti sugli Strumenti di Email Marketing Gratuiti
Posso usare Gmail o Outlook per l’email marketing?
No, assolutamente no. Gmail e Outlook sono client email progettati per l’invio di email personali, non per campagne marketing. Non permettono di gestire liste, automatizzare, monitorare aperture, e soprattutto violano i termini di servizio se usati per invii massivi. Inoltre, i provider bloccano rapidamente gli account che inviano troppe email in poco tempo.
Quale strumento ha la migliore deliverability?
In generale, Brevo e MailerLite hanno la migliore deliverability (tasso di consegna in inbox, non spam). Entrambi investono molto nella reputazione dei server. Mailchimp è buono ma più bersagliato dai filtri antispam perché usato da molti spammer. Mailjet è nella media. La deliverability dipende anche dalla qualità della tua lista: una lista pulita e con consenso avrà sempre alta deliverability su qualsiasi piattaforma.
Gli strumenti gratuiti sono sicuri per il GDPR?
Sì, se rispetti due condizioni: 1) lo strumento offre un DPA (Data Processing Agreement) firmabile; 2) raccogli il consenso esplicito dei contatti con doppio opt-in. Brevo ha i server in Francia, il che semplifica la conformità. MailerLite e Mailchimp hanno server USA ma firmano il DPA (clausole contrattuali standard approvate dall’UE).
Approfondisci qui: gdpr email marketing pmi.
Posso migrare da uno strumento gratuito a un altro?
Sì, tutti gli strumenti permettono di esportare i tuoi contatti in CSV e importarli altrove. Tuttavia, quando cambi strumento, le liste di consenso (opt-in) vanno gestite con cura: alcuni strumenti richiedono di ri-ottenere il consenso se importi contatti senza tracciabilità del momento e della fonte dell’iscrizione. Brevo e MailerLite gestiscono bene le importazioni mantenendo lo storico.
Quale strumento offre il miglior rapporto qualità-prezzo a pagamento?
Per la fascia bassa (fino a 5.000 contatti), MailerLite è imbattibile (da 10$/mese). Per la fascia media (5.000-15.000 contatti), Brevo è più conveniente. Per esigenze CRM integrate, HubSpot vince anche se i costi salgono rapidamente.
Conclusione
Non hai scuse per non iniziare l’email marketing. Con strumenti gratuiti come Brevo o MailerLite, puoi partire oggi senza investire un euro. Scegli in base alle tue esigenze: contatti illimitati e GDPR (Brevo), semplicità e design (MailerLite), fama e template (Mailchimp), CRM integrato (HubSpot).
La scelta dello strumento è importante, ma non è la cosa più critica per il tuo successo. Molto più importante è la qualità dei contenuti che invii e la costanza con cui lo fai. Uno strumento gratuito usato bene batte uno strumento professionale usato male. Inizia oggi, impara strada facendo e passa a un piano a pagamento solo quando la tua lista sarà cresciuta abbastanza da giustificare l’investimento.
Per una guida completa all’email marketing per PMI, leggi email marketing per pmi guida e marketing digitale per pmi guida completa.

Luigi Strazzullo è docente e consulente aziendale in digital marketing oltre che divulgatore e blogger nelle materie riguardanti la tecnologia e l’innovazione digitale.
Da più di 10 anni è impegnato nelle attività di formazione e consulenza aiutando aziende nazionali ed internazionali a migliorare le loro performance grazie all’introduzione di strategie o nuove tecnologie



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