# Privacy su Smartphone: Come Impostarla Correttamente nel 2025
**Meta description:** Guida completa alla privacy su smartphone: scopri come impostare correttamente Android e iOS per proteggere i tuoi dati personali nel 2025.
**Focus keyword:** privacy su smartphone come impostarla
**URL slug:** /privacy-su-smartphone-come-impostarla/
**Categoria:** Sicurezza e Privacy
**Tag:** privacy smartphone, sicurezza cellulare, impostazioni privacy, Android privacy, iOS privacy
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Il tuo smartphone sa tutto di te. Dove sei, con chi parli, cosa compri, cosa cerchi, quanto dormi, quali foto scatti, quali app usi e per quanto tempo. È il dispositivo più personale che possiedi, eppure la maggior parte delle persone non ha mai aperto le impostazioni di privacy.
Nel 2025, lo smartphone è diventato il bersaglio principale di tracker, inserzionisti e malintenzionati. Secondo Comscore, l’italiano medio passa oltre 4 ore al giorno sullo smartphone, generando centinaia di dati che vengono raccolti, analizzati e spesso venduti.
La buona notizia? Impostare la **privacy su smartphone** è più facile di quanto pensi. In 20 minuti puoi ridurre drasticamente la quantità di dati che condividi senza accorgertene.
## I dati che il tuo smartphone raccoglie (senza dirlo)
Prima di parlare di impostazioni, è giusto sapere cosa viene raccolto. L’Osservatorio AI PoliMi ha fotografato la situazione:
– **Posizione GPS:** anche quando non usi app di mappe, molte app tracciano la tua posizione in background.
– **Contatti e calendario:** le app di messaggistica e social spesso chiedono accesso a rubrica e calendario, e non sempre per motivi legittimi.
– **Microfono e fotocamera:** alcune app attivano microfono e fotocamera senza che tu lo sappia (anche se su iOS e Android recenti c’è l’indicatore arancione/verde).
– **Cronologia di navigazione:** i browser e le app con browser integrato tracciano i siti che visiti.
– **Dati di salute:** smartwatch e fitness tracker registrano battito cardiaco, passi, sonno.
– **Acquisti e transazioni:** Google Pay, Apple Pay, app di banking e carte fedeltà sanno cosa e quando compri.
Il dato più preoccupante secondo Il Sole 24 Ore? Il 60% degli utenti Android ha almeno 10 app installate che raccolgono dati in background senza che l’utente ne sia consapevole.
## Guida alla privacy su Android (2025)
Android ha fatto passi da gigante negli ultimi anni. Ecco come impostare correttamente la privacy.
### 1. Limita le autorizzazioni delle app
Vai su Impostazioni → Privacy → Gestione autorizzazioni. Qui vedi tutte le app che hanno accesso a:
– Fotocamera: disattiva per app che non ne hanno bisogno
– Microfono: lascialo solo a app di chiamate e registrazione vocale
– Posizione: impostala su “Solo durante l’uso dell’app” (mai “Sempre”)
– Contatti e calendario: concedili solo a rubriche e calendari che usi davvero
Consiglio extra: ogni tanto fai una pulizia delle autorizzazioni. Le app accumulano permessi che non servono più.
### 2. Disattiva la personalizzazione degli annunci
Google traccia la tua attività per mostrarti annunci personalizzati. Vai su Impostazioni → Google → Annunci → Disattiva personalizzazione annunci. Non elimina gli annunci, ma impedisce a Google di usarli per profilarti.
### 3. Usa la navigazione privata su Chrome
In Chrome, attiva “Non tracciare” e usa la navigazione in incognito per ricerche sensibili. Per una privacy ancora maggiore, valuta browser alternativi come Brave o Firefox Focus.
### 4. Controlla la posizione in background
Molte app chiedono la posizione in background anche quando non le usi. Vai su Impostazioni → Posizione → Autorizzazioni app e verifica. Imposta “Solo durante l’uso” o “Nega” per tutte tranne quelle essenziali (mappe, meteo).
### 5. Attiva Android Private Compute Core
Su Android 12 e superiori, questa funzionalità isola i dati sensibili usati da funzionalità come Smart Reply e Live Caption, impedendo ad altre app di accedervi.
## Guida alla privacy su iPhone/iOS (2025)
Apple ha fatto della privacy uno dei suoi cavalli di battaglia. Ecco le impostazioni fondamentali.
### 1. App Privacy Report
Vai su Impostazioni → Privacy → Report privacy app. Qui vedi quante volte ogni app ha avuto accesso a fotocamera, microfono, posizione e dati. È un ottimo strumento per scoprire le app “curiose”.
### 2. Disattiva “Chi cerca nelle vicinanze”
Impostazioni → Privacy → Localizzazione → Servizi di sistema → Chi cerca nelle vicinanze. Disattivalo se non usi Airdrop e Find My con sconosciuti.
### 3. Email: nascondi il vero indirizzo
iCloud+ offre “Nascondi la mia email”: genera indirizzi email temporanei che inoltrano la posta al tuo vero indirizzo. Perfetto per iscrizioni a newsletter e siti non fidati.
### 4. Risultato di ricerca in Safari
Su Safari, attiva “Impedisci tracciamento cross-site” e “Navigazione privata” per default. Safari blocca già di default molti tracker.
### 5. Controllo microfono e fotocamera
La spia arancione (microfono) e verde (fotocamera) in alto a destra ti avvisa quando un’app li usa. Se vedi la spia senza aver aperto l’app, chiudila subito e controlla le autorizzazioni.
## Consigli universali (funzionano su tutti)
### Blocca i tracker nelle app
Facebook, Instagram, TikTok, LinkedIn e molte altre app social tracciano la tua attività anche fuori dall’app. Su iOS puoi disattivare “Autorizza richieste di tracciamento” (Impostazioni → Privacy → Tracciamento). Su Android usa l’app “Tracker Control” o “Blokada”.
### Controlla le app connesse
Vai su Google Account (per Android) o Apple ID (per iOS) e controlla quali app e servizi di terze parti hanno accesso al tuo account. Revoca quelli che non usi più.
### Usa un gestore di password
(lo abbiamo visto nell’articolo dedicato) ma su smartphone è ancora più importante. Le password generate e compilate automaticamente sono più sicure e impediscono il phishing.
### Attacca la VPN per Wi-Fi pubblici
Quando sei fuori casa, una VPN protegge tutto il traffico dello smartphone. Consigliamo di attivarla automaticamente sulle reti non fidate.
### Disattiva il Bluetooth quando non serve
Il Bluetooth è una porta d’accesso. Attivalo solo quando usi auricolari, smartwatch o altoparlanti. Il resto del tempo tienilo spento.
Google AI Blog ha recentemente spiegato che il tracciamento cross-app è la tecnica più usata per profilare gli utenti, e che le nuove policy di Android e iOS stanno lentamente riducendo il fenomeno. Ma serve anche la collaborazione degli utenti.
## App che rispettano la privacy
Non tutte le app sono uguali. IAB Italia ha stilato una lista di alternative privacy-first:
– **Mappe:** Organic Maps (open source) invece di Google Maps
– **Browser:** Brave o Firefox Focus invece di Chrome e Safari
– **Messaggistica:** Signal o Telegram invece di WhatsApp (almeno per chat sensibili)
– **Email:** ProtonMail o Tutanota
– **Note:** Standard Notes o Joplin
– **Keyboard:** AnySoftKeyboard o FlorisBoard (open source)
Corriere Tecnologia sottolinea che la privacy perfetta non esiste, ma ogni piccolo passo conta. Sostituire anche solo un’app “spiona” con un’alternativa che rispetta i dati fa la differenza.
## CTA: Mettiamo in sicurezza il tuo smartphone
Lo smartphone è il centro della tua vita digitale. Proteggerlo è il primo passo per tutelare la tua privacy complessiva. In Digitalici offriamo un servizio di **configurazione privacy completa del tuo smartphone** (Android o iOS).
Prendiamo il tuo telefono e in meno di un’ora:
– Disattiviamo tutte le autorizzazioni non necessarie
– Blocchiamo i tracker e la pubblicità personalizzata
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### Fonti
– Osservatorio AI PoliMi — Raccolta dati e privacy negli smartphone
– Comscore — Tempo di utilizzo e abitudini digitali su mobile
– IAB Italia — Tracciamento e app: percezione degli utenti
– Google AI Blog — Tracciamento cross-app e nuove policy privacy
– Il Sole 24 Ore – Tecnologia — Privacy mobile: le app raccolgono dati in background
– Corriere Tecnologia — Alternative privacy-first per smartphone
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Luigi Strazzullo è docente e consulente aziendale in digital marketing oltre che divulgatore e blogger nelle materie riguardanti la tecnologia e l’innovazione digitale.
Da più di 10 anni è impegnato nelle attività di formazione e consulenza aiutando aziende nazionali ed internazionali a migliorare le loro performance grazie all’introduzione di strategie o nuove tecnologie






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