Windows 8 la recensione di Digitalici.com

E’ passato poco meno di un mese dal lancio di Windows 8, oggi possiamo dire con certezza che il 26/10/2012 l’azienda fondata da Bill Gates ha compiuto un rivoluzione ponendosi in piena forza nell’era dei post-pc.
Pc, Tablet e Smartphone tutti equipaggiati con quella che fu denominata la piattaforma metro.
In attesa di provare i surface ed i nuovi Nokia Lumia ci siamo concentrati sull’esperienza PC che offre questa nuova release testandola da ben tre settimane.

Il PC usato è un HP-Pavilion g series. Notebook equipaggiato con un processore i5, 4 gb di ram ed una scheda video Ati Radeon Hd con 1 gb dedicato-

DIFFERENZE WINDOWS 7- WINDOWS 8

VS

Parlavamo prima di epoca post-pc. Ci troviamo sostanzialmente in un’altra epoca tecnologica rispetto a quando era lanciato Windows 7 dire che non cambia nulla o che i cambiamenti sono minimi vuol dire non aver capito l’evoluzione degli ultimi 4 anni, almeno in campo informatico.
Infatti nel primo avvio Windows ci chiede di accedere o registrare un account Microsoft con il quale possiamo gestire tutto in cloud con gli altri dispositivi windows 8 tramite il servizio di Skydrive. Inoltre possiamo dire addio all’idea che windows è una macchina per virus, ci tengo a sottolineare che come dice un mio caro amico informatico una macchina sicura è una macchina spenta, in windows 8 abbiamo le stesse probabilità di prendere un virus come l’abbiamo su un prodotto Apple o Linux questo è dovuto sostanzialmente a due motivi: 1) Antivirus Integrato, scelta ormai obbligata per tenersi al passo coi tempi, chissà cosa ne pensa la Symantec. 2) La presenza del MarketPlace, scaricando le nostre app dallo store Windows abbiamo praticamente una possibilità pari allo zero di incappare in qualche guaio informatico.
Un altro cambiamento molto importante è quello relativo al filesystem. Dopo aver cambiato da FAT (16 e 32) ad NTFS, eccoci assistere ad un altro cambio di filesystem predefinito: trattasi di ReFS (Resilient FileSystem), basato su NTFS ma notevolmente migliorato in organizzazione e manutenzione. ReFS mette in primo piano la robustezza dei dati (resiliant significa, appunto, “robusto”), facendo sì, ad esempio, che sia il filesystem stesso – con una sorta di “autodiagnosi” – a riparare le zone corrotte senza perdita di dati alcuna.
Ultima ma non meno importante novità è il sistema di ripristino, nel momento in cui vediamo che il nostro SO comincia a dare segni di cedimento possiamo ripristinare tutto alle impostazioni di fabbrica senza andare ad intaccare quelli che sono i nostri file. Diamo un addio a quella noiosissima pratica chiamata “Formattazione”.

ESPERIENZA D’USO

Le novità introdotte in questa nuova release sono visibili sin dal primo avvio. La Windows 8 UI è formata dal sistema dei live-tiles. Ossia le famose piastrelle animate che abbiamo avuto modo di conoscere con i Windows Phone 7 e con l’Xbox.
Inutile nascordersi questa interfaccia è pensata per i dispositivi touchscreen. Tuttavia con un buon trackpad che possegga i requisiti per essere supportato da Windows 8 la mancanza del touch non è irreparabile ma anzi, almeno per la nostra esperienza, è una cosa al quale si può sopperire senza alcun tipo di problema.
Infatti Windows ha pensato bene di utilizzare un sistema di puntamento simile a quello montanto su Mac OS X Lion da quelli della Apple e dobbiamo dire che ci sono riusciti alla grande possiamo compiere qualsiasi tipo di cosa dallo scroll con due dita, orizzontale e verticale in qualsiasi app, a gesture multitouch e non.

Start

Come possiamo vedere dalla foto infatti la schermata Start usa quattro diverse barre a scomparsa su ogni lato dello schermo. Sulla barra sinistra chiamata Switcher possiamo vedere come Windows gestisce il multitasking scelta molto funzionale che ci permette di passare da un app all’altra in modo velocissimo e con in pratica un solo click.
Gli elementi nella barra a destra si chiamano “Charm“. Da qui possiamo reperire qualsiasi cosa ci sia nel nostro computer, possiamo cercare un app, entrare nelle impostazioni e spegnere il computer.

In tutta quest’ondata di novità tuttavia il desktop classico di Windows non è stato eliminato infatti ci basterà cliccare sulla tile di Desktop per riaverlo con noi esattamente come lo avevamo lasciato con Windows 7

PRESTAZIONI

Capitolo a parte meritano le prestazioni di questa nuova release. Con Windows 8 la Microsoft si mette almeno alla pari dei suoi competitors se non li supera addirittura.
Tempo di accensione letteralmente dimezzato rispetto a Windows 7 che ci caricava il sistema operativo e tutti i vari programmi che servivano per metterlo in moto. Tempo di spegnimento completamente istantaneo a tratti più veloce del tanto acclamato Lion.

Benchmark

Un browser completamente rinnovato che utilizza l’html5 di defaul e non necessità del flash player abbinando inoltre il tutto ad fluidità non indifferente dovuta alla straordinaria ottimizzazione della Microsoft.
Le applicazioni compatibili sfruttano al massimo quello che è l’hardware in quanto gestisce il multitasking in modo intelligente dedicando le risorse a quello di cui noi abbiamo bisogno, per gli appassionati di benchmark inoltre rimandiamo all’articolo scritto da noi qualche giorno fa dove possiamo vedere vari confronti: http://www.digitalici.com/computers/benchmark-windows-7-contro-8-prestazioni-a-confronto

CONCLUSIONI

Vale la pena passare a Windows 8? La mia personale opinione è SI. Microsoft entra alla grande in una scena che vedeva l’inarrestabile ascesa del potere Apple che si stava estendendo anche ai PC.
Capace di innovare e mettere qualcosa di nuovo sul mercato, cosa non semplice come testimoniano le guerre dei brevetti che vedono protagoniste Samsung ed Apple.
Fornisce un SO completo ad un prezzo accessibile (59,90 il cd di aggiornamento e 29,90 il download) che sarebbe un vero peccato non approfittarne.

Approved

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